Oscar 2014: ecco le dieci canzoni più belle tratte dalle colonne sonore dei film di successo

Domenica 2 marzo al Kodak Theatre di Los Angeles andrà in scena l’86ma edizione degli Oscar, i premi più famosi e più ambiti nel mondo del cinema. Bisogna però pensare a tutto ciò che porta un film al successo: dalla recitazione alla fotografia, fino ad arrivare alla colonna sonora. In occasione del weekend degli Oscar dunque, Spotify ha “steso” il suo tappeto rosso e svelato le canzoni più popolari contenute nelle colonne sonore dei film usciti negli ultimi 12 mesi. And the winners are…

I See Fire di Ed Sheeran: registrata apposta per Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug, è stata la canzone più riprodotta su Spotify negli ultimi 12 mesi. Il brano, che compare nei titoli di coda, è stato scritto da Sheeran lo stesso giorno in cui ha visto il film per la prima volta. La pellicola della Disney Frozen presenta ben due canzoni nella top ten; questo risultato riflette il grande successo che la colonna sonora ha avuto negli ultimi mesi.

Anche la colonna sonora del Grande Gatsby ha colpito gli appassionati di musica lo scorso anno con Young and Beautiful di Lana del Rey e No Church in the Wild di Jay-Z e Kanye West, come dimostra la loro presenza nella top ten. Happy, il singolo di Pharrell Williams inserito nella colonna sonora di Cattivissimo Me 2, rafforza la propria popolarità raggiungendo il secondo posto nella classifica delle canzoni tratte dai film più ascoltate, nonostante sia stato lanciato verso la fine del 2013. Continue reading

Viaggi in Egitto, arriva il nuovo sconsiglio della Farnesina


Di nuovo lo sconsiglio della Farnesina per i viaggi in Egitto. Tutti i turisti che hano programmato vacanze in Egitto sono tenuti a leggere questo comunicato rilasciato poche ore fa dal sito viaggiaresicuri.it. Eccolo: “In considerazione del progressivo deterioramento della situazione di sicurezza si  sconsigliano i viaggi in tutta la penisola del Sinai comprese le località balneari ivi situate, quali Sharm el-Sheik, Dahab, Nuweiba e Taba.

Si sconsigliano inoltre tutti i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dalle aree turistiche dell’alto Egitto, della costa continentale del Mar Rosso e di quella del Mar Mediterraneo.

Si continua infatti a registrare in Egitto un clima di instabilità e turbolenza che spesso sfocia in gravi turbative per la sicurezza. Tale perdurante e difficile fase di transizione conferma la possibilità di azioni ostili di stampo terroristico in tutto il Paese, eventualità di cui ogni connazionale che si rechi in Egitto, anche nelle aree turistiche, deve essere pienamente consapevole anche alla luce dell’attentato a Taba che ha coinvolto turisti stranieri e delle minacce diffuse di recente da gruppi jihadisti.
Più in dettaglio, la situazione appare particolarmente problematica nella regione al confine con la Striscia di Gaza, oltre che al Cairo, ad Alessandria, nelle altre principali città del Delta e del Canale di Suez e in tutta la Penisola del Sinai, ove si registra uno stato di tensione significativo dovuto innanzitutto all’attività di cellule terroristiche jihadiste. Altro fattore di rischio nella Penisola del Sinai e’ legato alla presenza di tribù beduine che si sono in passato rese responsabili di atti di intimidazione e di violenza come blocchi stradali (che hanno coinvolto anche gruppi connazionali), ripetuti sequestri, anche di turisti, in particolare nella zona di Nuweiba e in direzione del monastero di Santa Caterina. In tale contesto, si continua pertanto a suggerire di evitare escursioni fuori dalle istallazioni turistiche ed attenersi tassativamente alle indicazioni diramate dalle autorità locali. Continue reading

Milano Fashion Week: ecco il diario del modello Luca Macellari Palmieri


Luca Macellari Palmieri
, modello e allo stesso tempo studente della facoltà di economia di Perugia, è appassionato da sempre di moda: attivissimo sui social, era presente anche alla Milano Fashion Week in qualità di testimonial di Gleam, oltre che ospite di alcuni tra i maggiori eventi modaioli. Ecco qui il diario dei suoi appuntamenti milanesi.

Per cominciare, il mio dress code per l’intera settimana è stato un mix equilibrato fra lo street style e uno elegante, adatto alle serate più glamour.

Tra gli appuntamenti giornalieri hanno spiccato la sfilata di Imperfect e di John Richmond: alla prima, realizzata com’è noto dalla stupenda e simpaticissima Belen Rodriguez, ho assistito accompagnato dalla meravigliosa Marina Botier. Da Richmond invece ho avuto il privilegio di entrare in contatto con molte persone che lavorano nel campo della moda e dello spettacolo, la mia grande passione: ho conosciuto anche Alessandra Moschillo, proprietaria del brand.

Per quanto riguarda invece gli eventi collaterali alle sfilate, ho partecipato al grandioso party di Philipp Plein, che ha presentato nel teatro Versace la sua collezione spettacolare. Tra le ospiti più famose, l’intramontabile modella Naomi Campbell e la straordinaria cantante Rita Ora.

Con Gleam e la collaborazione dello stylist Marco Ferra infine, ho realizzato degli shooting per diversi brands, divertendomi moltissimo, aiutato dai fotografi Alessio Lupatelli e Michele Fanucci. Una settimana davvero intensa quindi, durante la quale i momenti di pausa sono stati pochi e gli eventi molti: da vero appassionato, ho partecipato comunque ad ogni singolo appuntamento con grande entusiasmo. Ora non posso fare altro che godermi un’altra settimana ricca di eventi, la Parigi Fashion Week! Attendo poi con ansia il Pitti Estivo a Firenze: sono sicuro che mi regalerà le stesse emozioni della sua edizione invernale.

Nella gallery le foto dei look più belli del modello!

L’Oreal Paris, la nuova linea Skin Perfection (per il #selfieperfetto)

Un petalo di rosa, la seta verde acqua che scivola tra le dita, una perla bianca, luminosa.
La sensazione è la stessa di qualcosa di delicato che si tiene in mano, leggero. Qualcosa che fa stare bene solo al contatto. Con quel profumo che rimanda a “un non so che” che conosci ma che non sai però capire a cosa, aggrottando la fronte e con lo sguardo un po’ perso. E’ la sensazione che provate ogni volta che qualcosa vi piace, vi colpisce fino a volerne sapere i segreti più nascosti.

A me piace il rosa, soprattutto quello fucsia che sconvolge ogni certezza. E mi piacciono anche quei prodotti che arrivano un po’ per caso a far parte della mia vita e poi ci rimangono. Un colpo di fortuna, chiamiamolo così, è stato il mio incontro con Skin Perfection di L’Oreal Paris, l’ultima innovazione nel campo dei trattamenti beauty per il viso. L’ho provata (per voi), non molto temo a dirvi la verità. E’ bastato poco per capire che stavo bene (stavo davvero bene), con quella sensazione di freschezza che ti accompagna per tutto il giorno. E diciamo la verità, noi donne quando ci sentiamo a posto sul viso, non abbiamo paura di nulla. Sono bastati tre semplici step per una settimana per avere dei risultati evidenti:
1. SIERO CONCENTRATO: si applica al mattino prima del trattamento idratante. Fluido e ultra-leggero si assorbe rapidamente. Proprietà: leviga la grana della pelle, restringe i pori, uniforma e illumina il colorito del viso.
2. TRATTAMENTO IDRATANTE: si applica su viso e collo, effettuando dei movimenti circolari. Texture leggera e setosa per un effetto velluto sulla pelle. Proprietà: idrata per 24h, sensazione pelle come seta.

3. BB CREAM 5 in 1: perfezionatrice istantanea, Texture leggermente colorata per un effetto coprente ultranaturale. Si applica tutte le mattine come trattamento idratante quotidiano. Proprietà: idrata 24h, corregge i rossori, leviga le imperfezioni, uniforma il colorito e illumina il viso.

Una pelle a prova di selfie. Non è così un caso che per lanciare la linea Skin Perfection, l’Oreal ha pensato al concorso «#selfieperfetto». Basta un semplice scatto e i 50 che avranno ricevuto più voti riceveranno in regalo il Trattamento Idratante ma non solo. (Il regolamento lo trovate QUI).
E io sono già in posa davanti allo specchio. Un po’ smorfiosetta. Non ci credete? Aspettatte su @glamourmarmalade.

Credits: me, weheartit, Google



Weekender Bag Camotartan per Geox, la borsa per lui e per lei


La Scozia e l’Africa, ben distinte e distanti sul mappamondo, trovano nella moda un punto d’incontro. Come? Immaginatevi uno stile Brit-punk a base di tessuti tartan dall’eleganza tutta scozzese e mixatela al mood army-safari Il risultato è un tessuto di grandissimo impatto estetico, ultra energetico e assolutamente inedito: il Camotartan, una nuova stampa che gioca con i codici della moda.
Novità assoluta della PE 2014 Geox. Una linea particolare, ironica e vivace di borse per la Capsule Collection, arricchita da energia e vivacità che fonde due delle più famose ed emblematiche fantasie: il camouflage e il tartan.

Nasce così la nuovissima wekender Camotartan for Geox, in ecopelle, adatta sia a lei che a lui e perfetta per tutte le esigenze della quotidianità che unisce sapientemente l’ispirazione wild della stampa camouflage con gli accenni upper class delle stampe check della nobiltà scozzese. Per portare una buona dose di ironia con sé durante un weekend fuori città o in palestra, grazie anche alla forma ispirata alle iconiche tennis bag degli anni ’70.

Il camouflage si rivolge a una clientela che ama il design, che vive in un ambiente contemporaneo e globalizzato e il cui stile di vita esprime una forte personalità fashion. Il tartan rappresenta il cliente elegante e raffinato, amante del dettaglio ricercato, legato alla tradizione ma che abbraccia il cambiamento con nonchalance.

La Capsule Collection CAMOTARTAN for GEOX creata da Yong Bae Seok si può trovare nei principali negozi Geox nel mondo.