Michael Bublè vuole comprare casa a Roma

Michael Bublè vuole comprare casa a Roma


“Io e mia moglie stiamo pensando di comprare una casa a Roma. Ci piacerebbe mettere la nostra base in Europa, qui in Italia”.
Queste le parole di Michael Bublè, in un’intervista esclusiva in onda sabato 1 febbraio a Verissimo. Da pochi mesi padre di un bambino, ad Alvin racconta: “Da quando sono diventato padre mi sento finalmente realizzato. E’ stata la ciliegina sulla torta, come se la mia vita fosse iniziata solo in quel momento e – aggiunge – “io e mia moglie vogliamo andare avanti e fare 3 o 4 figli”.

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CheBanca! lancia “Risparmio Gestito”. Scopri l’offerta

CheBanca! lancia "Risparmio Gestito". Scopri l'offerta


CheBanca! viene incontro sempre di più ai suoi clienti proponendo il “Risparmio Gestito”(INSERIRE SHORT URL COME HYPERLINK DI TESTO), un’offerta che consente di far fruttare i propri risparmi in investimenti su fondi comuni. La banca retail del Gruppo Mediobanca rende tutto questo possibile con l’unico costo di gestione e senza eventuali costi di uscita. Il risparmiatore potrà scegliere di accedere al Risparmio Gestito in via autonoma oppure con l’aiuto di appositi tool online messi a disposizione per rendere il servizio ancora più semplice e veloce, come ad esempio: la mappa del risparmio, che consiste in una selezione dei fondi in varie macrocategorie; utilissimi video tutorial; un apposito “dizionario dell’investitore”; un simulatore dei piani di accumulo; una chat on line attraverso la quale farsi aiutare in tempo reale dagli operatori CheBanca! Una volta sottoscritto il Conto Titoli sarà possibile scegliere, in modalità del tutto libera, fra gli oltre 1.800 fondi delle più importanti case di investimento. Inoltre, si potrà optare per un versamento in un’unica soluzione oppure in un piano d’accumulo: in entrambi i casi è importante sapere che è possibile richiedere, in qualsiasi momento, il rimborso parziale o totale delle quote. Per farsi un’idea di come potrebbero fruttare gli investimenti, è possibile fare anche una simulazione per ricostruire l’andamento storico di un piano di risparmio su un massimo di cinque fondi. Vi basterà avere un Conto Titoli CheBanca!: accedete alla sezione investimenti e iniziate a far fruttare i vostri risparmi. Se volete saperne di più, date un’occhiata a questo video e condividetelo con i vostri amici: [VIDEO] E soprattutto visitate il sito ufficiale di CheBanca! Finalmente il risparmio ha tutto un altro colore! Io ho aperto il mio “Risparmio Gestito”, e tu?

Pericolo Verticale: l’action reality condotto da Luca Argentero

Pericolo Verticale: l'action reality condotto da Luca Argentero


Luca Argentero
, bravissimo e ormai famosissimo attore, è tornato in tv e ha deciso di farlo portando sul piccolo schermo la sua grande passione per la montagna con Pericolo Verticale, un action reality avventuroso ed entusiasmante. Il programma, partito il 22 gennaio, va in onda il mercoledì sera alle 22.00 su Sky Uno.

L’obiettivo di Luca è quello di raccontare gli eroi della montagna, ovvero quei soccorritori che intervengono a qualsiasi ora del giorno e della notte per salvare sciatori, scalatori e alpinisti che si trovano in difficoltà.
Non è un caso che Argentero abbia questa grande passione per la montagna:  suo padre è maestro di sci e suo zio una guida alpina, è perciò naturale che Luca si senta parte di questo affascinante mondo.

Pericoloo Verticale racconta le imprese dei soccorritori alpini della centrale operativa della Valle D’Aosta registrate nell’arco di due mesi: si tratta di circa 166 operazioni condotte tra gennaio e marzo 2013. NEll’action reality potrete vedere tutto quello che succede nella sede operativa quando c’è un emergenza: da come avvengono i salvataggi più pericolosi a come si prepara l’elicottero di soccorso.
Anche l‘adrenalina del pubblico salirà a mille: la spettacolarità degli interventi e l’estrema vicinanza con il pericolo vi terranno incollati allo schermo.

Argentero ha dichiarato che non è stato facile realizzare il programma: all’inizio lui e la sua troupe erano visti come elementi di disturbo dai soccorritori. Ma, con il passare del tempo, tra di loro si è creato un legame di complicità e perfetta sintonia.
Il ruolo di Luca sarà quello di illustrare la tipologia dell’intervento illustrandone le fasi salienti: sarà un vero e proprio compagno di viaggio che attraversa il silezio dei 4000 metri d’altitudine per scoprire i salvataggi in tutte le loro fasi.

Assolutamente da non perdere!

Rudolf’s Adventures: il programma condotto da Rudolf Mernone

Rudolf's Adventures: il programma condotto da Rudolf Mernone

Impossibile dimenticarsi del rugbista di Ceppaloni! Rudolf Mernone è stato uno dei concorrenti più seguiti e chiaccherati del GF 12 ed ora, dal 2013, conduce il programma Rudolf’s Adventures sul canale Marcopolo di Sky (pay-tv) e, da novembre 2013, anche in chiaro su Sport LT 2.

Rudolf è stato scelto dagli autori del programma per via del suo fisico possente e della sua passione per lo sport che ha da quando era un ragazzino: infatti, in Rudolf’s Adventures lui è protagonista in prima persona di avventure ed esperienze streme.
L’ex concorrente del GF si fa vedere sotto un’altra luce e porta i telespettatori in giro per il mondo affrontando sfide davvero impegnative.

Rudolf, con la simpatia e la solarità che lo contraddistinguono, si cimenta in itinerari selvaggi, lontani, vicini ed esotici alla ricerca di avventure da vivere insieme al pubblico che l’ha sempre sostenuto. Lui è il classico tipo che mette tutto sè stesso in quello che fa e la sua passione traspare benissimo in ogni avventura estrema che si cimenta a fare: ha corso in slitta trainato dai cani, si è lanciato col parapendio, è andato in mongolfiera e tanto altro!

Non è un documentario bensì un’occasione per trasmettere al pubblico le sensazioni che Rudolf prova..Insomma, un programma tutto da vedere!

Quando finisce un amore 2.0 – su facebook

Ci sono coppie strane. Talmente strane che nel momento in cui la storia finisce, continuano a procedere nella stessa direzione piuttosto che dirsi, non dico “addio“, ma “ciao, è stato bello” agli incroci. Un percorso che se prima era insieme, magari abbracciati o mano nella mano, ora è a distanza, non molta: quel tanto che basta per ostacolarsi a vicenda, per avere soddisfazione nel vedere l’altro cadere. Comincia una guerra dove, il più delle volte, tutto è pretesto e motivo di litigio, con Facebook che è una sorta di tribunale dell’Inquisizione di cose non dette, non fatte, di emozioni sopite e risvegliate che hanno però quell’accecante sfumatura dell’odio. E funziona a colpi di mi piace. Manco fossero divorzi veri e propri dopo anni e anni di nozze, a volte si parla di una storia consumata in pochi mesi. E di quello che di travolgente c’è stato non si ricorda nulla, riposto in uno dei cassetti della memoria e poi chiuso a chiave. Un doppio giro e forse un terzo. Si comincia così una lotta fatta di ragioni, di frasi fatte, di testi di canzoni ripresi con messaggi nascosti che saranno non capiti e poi fraintesi. Così, quasi non volendo, si accartoccia il passato come fosse una copia sbaffata di inchiostro, uscita da una stampante. Ma invece di buttarla dietro alle spalle, quella carta si tiene in mano e si comincia a strappare piano piano, lentamente per logorarla(ci). Una striscia dietro l’altra. Fino a quando non rimane nient’altro che un piccolo brandello in mano. Per terra una montagna di pezzi di carta –e di cuore– che prima o poi saranno trascinati via, dal vento. Solo questo resta di quello che una volta era stato amore. Che sarà presto dimenticato una volta lasciato andare anche quel pezzetto di carta. Senza che ci sia più nulla, nessun ricordo,nessun sentimento.
Quando succede questo, siamo tutti coinvolti in questa relazione: quando i sentimenti infatti vengono trasportati in una dimensione social diventano un po’ di tutti. E così, magari ogni giorno, neanche a volerlo, si leggono messaggi subliminali, scritti pensando che il senso lo capisca solo il diretto interessato. Ecco vorrei dire che non è esattamente così: non siete Dan Brown e quello stato non è il “Codice da Vinci”. E’ più una Settimana Enigmistica in cui conosciamo tutte le risposte fino a riempire tutte le caselle bianche sia orizzontali che verticali, con in mezzo pochi buchi neri. E il bello è che noi non vogliamo manco giocarci, siamo costretti. Per dire, che quello che sta succedendo è chiaro agli amici, agli amici degli amici, ai conoscenti degli amici degli amici, al cugino del conoscente degli amici degli amici. A tutti, insomma. Tranne, forse, a voi. Continue reading