Marco Simoncelli, Sic Supermoto day, a Latina muore il pilota Doriano Romboni

Vi avevamo parlato del Sic Supermoto day solo qualche giorno fa, come facciamo ogni anno in occasione di questo evento organizzato a Latina per ricordare il grande giovane pilota purtroppo scomparso Marco Simoncelli. Ma oggi, a Latina, la festa si è trasformata in un’altra tragedia. E’ arrivata adesso la notizia terribile della morte di Doriano Romboni pilota spezzino, protagonista di un terribile incidente avvenuto durante lo svolgimento delle prove ufficiali della Top Class.

Un destino assurdo, una tragedia davvero terribile soprattutto nel modo in cui è avvenuta. L’incidente, infatti, ha ricordato da vicino quello occorso proprio a Marco Simoncelli morto  a Sepang poco più di due anni fa. Doriano Romboni aveva 44 anni. Il pilota è entrato in collisione con la moto di un altro pilota, Gianluca Vizziello e le sue condizioni sono subito apparse critiche. Fino alla notizia di poco fa. L’Ansa riporta quanto segue: Romboni avrebbe perso il controllo della moto in prossimità di una curva, avrebbe attraversato la pista rimanendo attaccato al mezzo, venendo poi centrato da Gianluca Vizziello.

Noi saremo presenti lunedi al Sic Supermoto day e cercheremo di tenervi informati su una giornata di celebrazioni che, purtroppo, si è tinta di un destino davvero amaro.

Rosa come il blush, il milkshake e il cappotto di Zara

Ore 12.56.
E quella voglia matta di milkshake alla fragola con qualche mirtillo
e senza panna montata per non esagerare.
Rosa.
Un po’ come le Big Babool, i fenicotteri, il blush delicato
ma adatto alle bionde e dalla carnagione pallida
– perché non sono bionda? I casi della vita.
Rosa come lo smalto, l’evidenziatore, lo zucchero filato e il cappotto di Zara.
Da far trovare sotto l’albero incartato. Ed indovinate un po’ di che colore?
E voi quale cappotto rosa preferite?
Pics by Weheartit

Quando puttana si dice per ironia

Adesso voglio fare un gioco. Un gioco che vede da una parte le donne, dall’altra – neanche a farlo apposta – gli uomini. Immaginatevi una litigata tra una ipotetica lei e un ipotetico lui, cercate di immaginare le parole che potrebbero dirsi. Bhè potete scommetterci che a tutte voi verranno in mente tremila insulti da parte di lei su di lui, ma non viceversa. Siamo sicure, infatti, che l’uomo dirà una precisa parola: battona o troia o zoccola o puttana. A seconda delle diverse aree geografiche.
Ora la cosa che sto per raccontarvi sa di amarezza. Amarezza perché non te l’aspetti. Amarezza perché tutte le volte che un uomo dà della troia ad una donna è triste, ma veramente triste. Soprattutto quando viene fatto per scherzare, per ridere. Scopro anche questa nuova dimensione. Che strana ironia.

Dopo aver pubblicato un post sul blog (tra parentesi con i vestiti che ora sono proposti anche da Bershka per il Capodanno, nulla di che. E se basta un vestito un po’ più corto per dare della troia, allora siamo un po’ tutti Giovanardi) e relativa foto su facebook, un tale che non conosco mi lascia un commento. Faccio una premessa: i giudizi negativi vanno bene ma con educazione. Mi sono sempre chiesta come si faccia a commentare cose negativamente. Mai lasciato un commento anonimo, mai. E se lascio un mio parere in qualsiasi piattaforma, articolo o foto è per complimentarmi o per dire la mia opinione criticamente e con giudizio. Anche perché credo che chi trovi soddisfazione a offendere gli altri – e ne abbia tempo, peggio se nascosto dall’anonimo – sia inutile come la sua esistenza. Le critiche sono sempre costruttive ma non le offese gratuite. Avere un blog non significa essere un pungiball pronto a prenderle dagli insoddisfatti della propria vita. Detto questo potete leggere sotto la conversazione.

 

Il blu, le paillettes e il Natale

Il Natale non è Natale senza albero, neve, freddo e decorazioni.
Senza luci e poi anche senza pandoro con il panettone che se non fosse per i canditi,
non sarebbe poi così male. I cappelli di lana e il camino acceso.
I film, il thè caldo e il torrone. Ma soprattutto le paillettes.
Non è Natale senza un vestito brillante ed direi neanche Capodanno.
Non è vero che “i diamanti sono i migliori amici delle donne”.
A volte, anche un abito di paillettes, blu brillante e luminoso, non è da meno.
Un abito come questo che a me, a dirvi la verità, ricorda tanto le stelle.
Chissà poi perché.
Dress/abito:Romwe

X Factor 7 live settima puntata: Mika sceglie ancora Moschino Uomo

Il giudice di X Factor Mika, durante la settima puntata del talent show, ha indossato un look Moschino Uomo creato in esclusiva:
abito in cotone jacquard blu con contrasti in gros grain, camicia in popeline bianco e cravatta in seta blu.

Il favoloso Mika, da quando è giudice di X Factor 7, ormai risiede in Italia e sulla scia del grande successo che sta riscuotendo grazie al talent, ha deciso di pubblicare una raccolta di successi creata appositamente per il mercato musicale italiano.

Il 12 Novembre 2013 è uscito Songbook Vol.1, la prima raccolta ufficiale dell’artista, che contiene al suo interno 12 brani estratti dai suoi tre precedenti lavori, oltre ad un inedito (Live your Life) e due nuove versioni di altrettanti brani già editi e rivisitati apposta per l’occasione (Origin of Love e Happy Ending).
Mika ha annumnciato che tra diversi anni farà anche un Songbook Vol. 2  e per il suo 85esimo compleanno uscirà il terzo volume!

Ecco qui di seguito la tracklist di Songbook Vol. 1, 15 canzoni una più bella dell’altra:

01. Relax (Take it Easy)
02. Grace Kelly
03. Stardust (feat. Chiara)
04. Celebrate (feat. Pharrell Williams)
05. We Are Golden
06. Origin of love (new version)
07. Big Girl (You are Beautiful)
08. Rain
09. Underwater
10. Popular Song (feat. Ariana Grande)
11. Blame It On The Girls
12. Live Your Life
13. Love Today
14. Kick Ass (feat. RedOne)
15. Happy Ending (LA Edit)

Insomma..Mika è davvero forte! Bravo!