Black jumpsuit – outfit idea

Una semplice tuta nera. Semplice ma non per questo scontata.
Che cos’altro dirvi? So che c’entra nulla ma l’ho deciso da poco.
4 giorni di ferie.
Esattamente a metà agosto.
Dove andrò? In un posto speciale. Lontano da tutto. Lontano da tutti.
Questo è quanto.
…..
A simple black jumpsuit. Simple but not boring.
What else to tell you? I decided last days to go to the holliday.
Where will I go in the August? I’ll go to the special place. Away…


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Pics by A. O.

Nuovo HTC One, perfetto in ogni momento grazie alla fotocamera ad Ultrapixel e Blinkfeed

 Nuovo HTC One, perfetto in ogni momento grazie alla fotocamera ad Ultrapixel e Blinkfeed


Sono al mare, sto passeggiando e sto assistendo ad uno dei tramonti più belli mai visti prima: il sole sta calando all’orizzonte e un gabbiano vola a livello del mare. Sono indeciso: scatto una foto o registro un filmato? Mentre cerco di capire cosa fare ecco che mi viene l’illuminazione: uso l’HTC UltraPixel . Il mio nuovo HTC One (http://www.htc.com/it/smartphones/htc-one/), infatti, si caratterizza per avere una fotocamera ad ultrapixel che, oltre a scattare foto e girare video in alta definizione, è anche dotata di questa particolare funzionalità che permette ad una serie di foto di diventare, in pochi istanti, un video. Le foto, infatti, prendono vita in frammenti da tre secondi. Si tratta di veri e proprio ricordi… in movimento! HTC Zoe offre poi altre funzioni ed effetti: una versione migliorata della funzione panorama (pensate che arriva fino a 360 gradi!), la foto sequenza e la possibilità di rimuovere un oggetto dall’immagine. Molto più di un semplice smartphone.
Cosa c’è di meglio? Ho risolto il mio problema! Ora posso scegliere di far vedere ai miei amici sia le foto che ho scattato sia il mio video. Forse non riusciranno a rivivere quella bellissima atmosfera ma posso almeno dire di avercela messa tutta! Sono sicuro che tutti vorranno questo magnifico nuovo HTC One anche per loro.
Ebbene sì, anche esteticamente è un vero gioiellino! Si tratta, infatti, di uno smartphone da 4,7” con display in full HD e monoscocca in alluminio, dal design particolarmente curato. Il nuovo top di gamma firmato HTC, inoltre, è stato premito al MWC 2013 con il Mobile Awards come dispositivo mobile con maggiori possibilità di successo nel mercato.
Le giornate sembrano diventare sempre più corte e non sempre è facile avere il pieno controllo di tutto: quello che sta cambiando è il nostro stile di vita. Per questo motivo siamo costantemente alla ricerca di dispositivi che possano agevolarci anche nei compiti più semplici: fare più cose contemporaneamente sta diventando un imperativo. Questo è uno dei motivi per cui ho deciso di affidarmi ad HTC BlinkFeed. Attraverso Blinkfeed posso trasformare la schermata iniziale del mio nuovo HTC One in un vero e proprio live stream di tutto ciò che voglio tenere sotto controllo: notifiche dai social network, aggiornamenti sulle ultime tendenze, foto, e molto altro. In questo modo non devo continuamente passare da un’applicazione all’altra e navigare in rete. Comodo, non trovate?


Inoltre oggi tutto quello di cui abbiamo bisogno, nel tempo libero e al lavoro, può essere racchiuso in un unico dispositivo. Per cosa utilizzate maggiormente lo smartphone, oltre chiaramente telefonare e mandare sms? Io ascolto moltissima musica. Quando faccio sport, quando leggo un libro e, anche mentre scrivo i miei articoli. È anche per questo motivo che ho scelto il nuovo HTC One. Con il suo BoomSound, infatti, HTC introduce per la prima volta su un dispositivo mobile altoparlanti stereo frontali, con un amplificatore dedicato e un display HD che mi permette di godermi al 100% video, giochi e filmati YouTube. Merito sicuramente anche dell’integrazione con Beats Audio by Dr. Dre!

Quindi, cosa state aspettando? Date un’occhiata questo video e capirete di cosa sto parlando: https://www.youtube.com/watch?v=U18jl3B3mUc

Pensieri sparsi della settimana

Cerco la poesia. In un abbraccio, in una parola, in unbuongiorno appena svegli. In un bacio rubato e nei gesti. In uno sguardo che rimane pura interpretazione per chi lo osserva. Nella scoperta di qualcosa e pure nella nostalgia di qualcuno. Nella melodia di una canzone e in un messaggio coinciso, deciso. In una risata spontanea tra amici. In una giornata trascorsa al mare con il vento che scompiglia i capelli o di quando a spostarli è la mano di qualcuno. Negli imbarazzi, nella capacità di arrossire e di fare delle scelte. Nei cambiamenti.
Cerco la poesia ed allo stesso tempo la leggerezza.
Pure nei silenzi.

Alle favole poche volte ci ho creduto ed è il motivo che mi porta a non fidarmi delle persone. A tenermi a km di distanza, ad essere distaccata, a tratti impassibile. Non credo mai a quelli che si avvicinano senza nessun motivo apparente. Quelle che per capire cosa vogliono, bisogna attendere giorni, se non mesi, addirittura in alcuni momenti anni. Quelle persone logorroiche che fanno perdere tempo ed entusiasmo. Con questa tipologia di uomini, resisto meno di un minuto. L’attenzione è direttamente proporzionale alla noia che emerge in loro compagnia.
Al contrario, potrei perdermi per le persone concrete, che parlano chiare, coincise. Talmente trasparenti che traboccano di verità. Talmente vere che spaventano nella loro decisione, che spesso è anche una lotta, una prova di coraggio, contro le proprie insicurezze. Come se tramutassero le loro fragilità, in forza. Sono fascino puro. Potrei così amare perdutamente quelle persone che ti sbattono al muro per dirti quello che pensano. E’ questa una delle poche eccezioni, se non l’unica, che mi porta a credere nelle favole.
…………………….
“Io, penso che si veda, sono la persona meno sociale che ci sia. Non so tenere i rapporti, non so telefonare, invitare, ricambiare gli inviti, curare le amicizie. Mi scoccio subito. Mi accendo di curiosità e allora divento amabile, ma dura poco. Mi annoio in fretta, e torno a chiudermi nei miei pensieri”.
— Karma pesante, Daria Bignardi

Le foto di Anna Laura Millacci sono un pugno nello stomaco. Immagini crude, fredde ai limiti del reale. Immagini che testimonierebbero le violenze subite dal suo ex compagno Massimo di Cataldo. Immagini che ritraggono un volto massacrato ed un aborto, un feto insanguinato. Immagini che denunciano una situazione che, a detta della Millacci, durerebbero da 13 anni. Ma la denuncia avviene solo su facebook.
«Non lo denuncio, perché è il padre di mia figlia», ha dichiarato ai giornali Anna Laura che però nel momento in cui ha reso pubbliche la serie di scatti, non ci ha pensato mica ai risvolti per la figlia. Con Cataldo che, a sua volta, risponde – sempre su facebook: . Badate bene, come uomo ed artista, non come uomo ma prima di tutto padre. Mentre così viene messo in croce dalla pubblica gogna, l’unica cosa che viene in mente è che, senza una denuncia da parte della Millacci alle autorità competenti, le violenze resteranno solo presunte e anzi lei stessa verrà a sua volta denunciata per diffamazione.
Del resto, facebook non è un tribunale.
Il gesto della Millacci così prende un sapore del tutto diverso. Non di coraggio – quel coraggio di quelle che denunciano le violenze per vie legali, ma di impulsività. Di chi si lamenta ed, al tempo stesso, purtroppo acconsente (chiamando per giunta in causa la figlia).


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Pics by Weheartit – GoogleImage


MYFOUR speaker wireless, con noi d’estate tra musica e fashion tech !

MYFOUR speaker wireless, con noi d'estate tra musica e fashion tech !


Se vogliamo goderci in pieno l’estate grazie a della buona musica, il must have di questo periodo è avere sempre con sè MyFour, l’ultima novità nel settore degli speaker wireless che coniuga, in soli 5 centimetri d’altezza e 230 grammi di peso, un cuore “hi-tech” e un’anima glamour. Sì, perchè non solo con MyFour potete godervi lo splendido suono della vostra musica ma essere dei veri uomini di tendenza. La sua connessione Bluetooth assicura infatti piena compatibilità con i più moderni dispositivi mobili, mentre il design raffinato e i vari colori disponibili lo rendono unico nel suo genere.A noi è piaciuto fin da subito e l’occasione di portarlo con noi si è presentata immediatamente. Dove ? In piscina, ovviamente, dato il caldo, la voglia d’estate e il desiderio impellente di poter ascoltare tutte le nostre playlist.

Tra i fiori all’occhiello dell’ “everywhere speaker” spiccano anche la sua versatilità senza precedenti e la facilità di trasporto, rese possibili dalla morbida custodia anti-urto e da un rivestimento satinato antiscivolo. Il suo formato tascabile gli consente di essere un perfetto compagno di viaggio, sia per ascoltare la musica che per conversare in vivavoce da telefono o da pc, senza alcun tipo di cavo per la connessione con 5 ore di talking time e 10 metri di portata.

Grazie ai suoi 3 watt di potenza, lo speaker è in grado di offrire prestazioni elevate e un suono perfettamente equilibrato e naturale, con alti cristallini e bassi profondi. Noi ve lo consigliamo, se anche voi, come noi, siete dei veri fashion tech !

MYFOUR è in vendita sul sito di e-commerce dedicato www.myfour.com nei colori bianco, nero, grigio e rosso. Prezzo al pubblico: 39,90 € (IVA inclusa).

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